Blog · il concetto, scrollando
Come scrivere un prompt per Claude: i quattro ingredienti
Componiamo lo stesso prompt pezzo per pezzo. Tu scrolli, e guardi la risposta di Claude cambiare sotto i tuoi occhi.
Scrolla e guardalo lavorare ↓Quasi tutti scrivono a Claude come si manda un messaggio al volo: una frase buttata lì, e via. Poi la risposta è generica e la conclusione è sempre la stessa — «carino, ma non fa proprio quello che voglio». Il problema quasi mai è Claude. È che gli abbiamo dato pochissimo con cui lavorare.
Qui sotto prendiamo un compito banale — scrivere un’email a un cliente in ritardo con un pagamento — e gli aggiungiamo un ingrediente alla volta. A sinistra il prompt si riempie, a destra la risposta cambia. Alla fine la differenza la vedi da solo.
Il tuo prompt
Scrivimi un’email al cliente.
RuoloSei l’assistente di uno studio commercialista.
ContestoLa fattura di marzo (1.200 €) è in ritardo di 15 giorni. Di solito paga puntuale.
EsempioTieni il tono dell’ultima email: «Gentile Dottore, le ricordo con piacere…».
FormatoMassimo 6 righe, cordiale non formale, chiudi con una domanda facile da rispondere.
Claude rispondegenerica
Oggetto: Comunicazione
Gentile Cliente, le scriviamo per comunicarle un aggiornamento. Restiamo a disposizione per qualsiasi necessità. Cordiali saluti.
Oggetto: Aggiornamento dal suo studio
Gentile Cliente, le scriviamo dallo studio in merito alla sua posizione contabile. Restiamo a disposizione per ogni chiarimento. Cordiali saluti.
Oggetto: Fattura di marzo ancora aperta
Gentile Cliente, risulta non ancora saldata la fattura di marzo da 1.200 €, scaduta da circa due settimane. Sappiamo che di solito è puntuale, immaginiamo una svista. Può darci conferma? Grazie.
Oggetto: Un promemoria sulla fattura di marzo
Gentile Dottore, le ricordo con piacere che la fattura di marzo (1.200 €) risulta ancora aperta da una quindicina di giorni. Conoscendo la sua puntualità, penso a una semplice svista da sistemare con calma.
Oggetto: Promemoria — fattura di marzo
Gentile Dottore, le ricordo con piacere che la fattura di marzo da 1.200 € è ancora aperta da una quindicina di giorni. Conoscendo la sua puntualità immagino una svista. Le va bene se la sistemiamo entro venerdì, o preferisce che le rimandi il riferimento per il bonifico?
Il prompt nudo e crudo
Si parte da come scrive quasi tutti: «scrivimi un’email al cliente». Claude ci prova, ma non sa chi sei, con chi parli, né cosa è successo. Ti restituisce una cosa che potrebbe aver scritto chiunque, a chiunque. Né giusta né sbagliata: vuota.
Digli chi deve essere
«Sei l’assistente di uno studio commercialista.» Una riga, e cambia registro: smette di scrivere come un call center e inizia a scrivere come il tuo studio. Il ruolo gli dice da che parte del tavolo sta.
Il contesto, quello che salti sempre
Cosa è successo davvero: fattura di marzo, 1.200 €, quindici giorni di ritardo, un cliente che di solito paga puntuale. Claude non legge nel pensiero. Quello che non gli scrivi, o lo lascia generico o se lo inventa.
Fagli vedere come parli
Vuoi che suoni come te? Incolla l’ultima email che hai mandato a quel cliente e digli «tieni questo tono». Smette di indovinare la tua voce e inizia a copiarla. È la differenza tra un’email corretta e un’email che sembra scritta da te.
Digli come la vuoi
«Massimo sei righe, tono cordiale, chiudi con una domanda facile da rispondere.» Senza vincoli Claude tende a dilungarsi. Con il formato, ti dà una cosa pronta da incollare e inviare — non una bozza da rilavorare.
Quattro ingredienti, sempre gli stessi
Quando un prompt non funziona, di solito ne manca uno. Prima di premere invio, controlla che ci siano tutti.
Tutti quanti fanno lo stesso errore
L’errore non è scrivere un prompt «sbagliato». È scriverne uno povero e poi concludere che «Claude non capisce». Capisce benissimo: gli hai dato tre parole e ti aspettavi che indovinasse le altre cento.
Trenta secondi in più nel prompt ti fanno risparmiare dieci minuti di correzioni dopo. È tutto qui il trucco.
Ricevila ogni sabato
Una così, ogni settimana in casella
Se ti va, ogni sabato ti mando un caso d’uso vero di Claude, col prompt incluso. Sette minuti, niente fuffa. Ti cancelli con un clic quando vuoi.