Blog · Documenti e riunioni · 18 maggio 2026
Da appunti caotici a recap di riunione in un minuto
Esci da una call con tre pagine di appunti e la sera non ricordi più cosa avete deciso. Ecco il prompt che ne ricava decisioni, azioni e responsabili.

Come fare il recap di una riunione con l'AI partendo dai tuoi appunti
Esci da una call di un'ora con tre pagine di appunti scritti male e la sensazione di aver deciso qualcosa — ma cosa? La sera non te lo ricordi più. Sapere come fare il recap di una riunione con l'AI ti toglie da questo imbarazzo: non ti serve un software che registra tutto né mezz'ora di lavoro a freddo, ti bastano gli appunti che hai già preso e un prompt.
Butta gli appunti (anche disordinati) a Claude con questo:
Questi sono i miei appunti di una call. Ricavami:
1. I punti decisi (solo quelli su cui c'è stato accordo)
2. Le azioni da fare, con CHI le fa e ENTRO QUANDO
3. Le cose rimaste in sospeso, da chiarire
Se un'azione non ha un responsabile chiaro negli appunti, segnalala come "da assegnare".Ti torna un recap che mandi al cliente in cinque minuti, mentre la call è ancora calda. Chi manda il recap per primo controlla la narrazione di cosa è stato deciso.
Prendere appunti grezzi ma utili durante la call
Qui casca l'asino di metà delle persone: pensano che per usare l'AI servano appunti ordinati, quindi rimandano. Sbagliato. A Claude gli appunti puoi darli a pezzi, con gli errori di battitura, con le frecce e le sigle. Quello che conta non è la forma, è che tu abbia segnato le tre cose che contano davvero.
Mentre sei in call butta giù chi dice cosa, ogni volta che senti un "facciamo così" o un "allora rimaniamo che", e ogni volta che resta qualcosa per aria. Non scrivere frasi intere, scrivi tracce: "cliente vuole bozza entro ven — manca conferma budget — Luca segue lui la parte tecnica" (i nomi qui sono solo per te, nei tuoi appunti privati). Tre righe così valgono più di due pagine di trascrizione fedele, perché contengono già le decisioni e le azioni. Il lavoro di rimetterle in ordine lo fa Claude, non tu.
Se proprio non sei riuscito a segnare niente di sensato, almeno appena chiusa la call dedica due minuti a vomitare a memoria tutto quello che ricordi in un blocco note. Anche quel testo confuso, dato a Claude con il prompt sopra, diventa un recap decente.
Cosa fare dell'output: controllare, completare, mandare
Il recap che ti torna non è oro colato, è una bozza già al 90%. Tre passaggi e lo chiudi.
- Rileggi i punti decisi. Controlla che Claude non abbia promosso a "decisione" qualcosa che era solo un'ipotesi buttata lì. Se vedi un punto gonfiato, taglialo o spostalo tra le cose in sospeso.
- Sistema i "da assegnare". Sono il regalo vero del prompt: ti mette in fila tutte le azioni rimaste orfane. Quelle le assegni tu, con un nome e una data, prima di mandare. È lì che eviti il classico "pensavo lo facessi tu".
- Manda. Copia, incolla in una mail, due righe di apertura ("Riepilogo della call di oggi, ditemi se ho frainteso qualcosa") e via.
Quel "ditemi se ho frainteso" non è cortesia: è il modo educato per dire "questa è la versione ufficiale, parlate ora o accettatela". E quasi sempre la accettano, perché rimettere mano a un recap già scritto costa fatica a tutti.
La variante per il verbale formale
Il prompt sopra ti dà un recap operativo, quello che mandi al cliente o al team. Quando invece ti serve un verbale vero — un CdA, una riunione di condominio, un incontro sindacale, qualcosa che deve avere una forma — cambia la richiesta:
Da questi appunti scrivimi un verbale formale di riunione. Includi:
- data, partecipanti e ordine del giorno (se presenti negli appunti)
- per ogni punto all'ordine del giorno: cosa è stato discusso e cosa è stato deliberato
- le eventuali votazioni con l'esito
- le azioni assegnate con responsabile e scadenza
Tono istituzionale, in terza persona. Dove manca un'informazione, lascia un campo [DA COMPLETARE].Qui i [DA COMPLETARE] fanno lo stesso lavoro dei "da assegnare": ti dicono esattamente dove i tuoi appunti erano bucati, così non firmi un verbale con un buco che scopri due settimane dopo. Stesso principio di quando fai trovare le scadenze in un contratto a Claude — gli dai un testo grezzo, lui ti tira fuori la struttura e ti segnala cosa manca.
L'errore che fanno tutti: il recap a sera
La scena è sempre la stessa. Chiudi la call, hai già un'altra riunione che ti aspetta, ti dici "il recap lo scrivo stasera con calma". Stasera arriva, sei cotto, e quando riapri gli appunti metà delle sigle non le capisci più nemmeno tu. La call si è raffreddata, i dettagli sono evaporati, e il recap o non lo scrivi o lo scrivi a metà.
Il punto è proprio questo: il recap si fa nei dieci minuti dopo la call, quando hai ancora tutto in testa. Con Claude quei dieci minuti diventano sufficienti, perché la fatica di mettere in ordine non la fai tu. Apri la chat, incolli gli appunti ancora caldi, in un minuto hai la bozza, in cinque l'hai mandata.
E c'è un motivo in più per essere il primo a mandarlo. Quando tre persone escono dalla stessa riunione, escono con tre versioni leggermente diverse di cosa è stato deciso. La versione scritta vince sempre sul "io avevo capito che..." detto a voce due settimane dopo. Chi mette nero su bianco per primo fissa la verità di quella call — non perché bari, ma perché la memoria degli altri è vaga e la tua è scritta. Tutto questo non lo ottieni rimandando a sera: lo ottieni avendo lo strumento pronto e usandolo finito di parlare.
La versione skill, già impacchettata e pronta da usare ogni volta senza riscrivere il prompt, è tra le risorse.
Salvatore — claudefacile.com
Domande frequenti
Serve un software che registra la riunione per fare il recap con l'AI?
No. Per il recap operativo bastano i tuoi appunti, anche disordinati: li incolli in Claude con il prompt giusto e ti restituisce decisioni, azioni e punti in sospeso. I tool di registrazione servono se vuoi la trascrizione fedele parola per parola, ma per mandare un riepilogo al cliente sono spesso un passaggio in più di cui non hai bisogno.
E se i miei appunti sono confusi e pieni di sigle?
Vanno benissimo lo stesso. Claude lavora bene anche su appunti grezzi, con abbreviazioni ed errori di battitura: il suo compito è proprio rimetterli in ordine. L'importante è che tu abbia segnato le decisioni prese, chi fa cosa e ciò che è rimasto in sospeso, non che siano scritti in bella forma.
Quanto ci vuole a fare il recap di una riunione con Claude?
Circa un minuto per la bozza e cinque per mandarla. Incolli gli appunti, lanci il prompt, controlli i punti decisi e assegni le azioni rimaste "da assegnare", poi copi tutto in una mail. Il consiglio è farlo subito dopo la call, quando i dettagli sono ancora freschi, non a sera.
Perché conviene mandare il recap per primo?
Perché la versione scritta vince sempre sul "io avevo capito che..." detto a voce settimane dopo. Quando più persone escono dalla stessa call hanno ricordi leggermente diversi: chi mette nero su bianco per primo fissa cosa è stato deciso. Non è furbizia, è che la tua versione è scritta e quella degli altri è vaga.
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