Blog · Novità · 18 settembre 2026
Claude Docs e Slides: il documento esce già impaginato
Dal 16 settembre 2026 Cowork e la chat di Claude sono la stessa cosa, e arrivano Docs e Slides: Word e PowerPoint modificabili dentro la conversazione. Cosa cambia davvero nel lavoro.

Il 16 settembre Anthropic ha unito Claude Cowork e la chat in un'unica conversazione, e ha aggiunto due funzioni che cambiano il formato di quello che ti torna indietro: Claude Docs e Claude Slides, per ora in beta sui piani a pagamento. Docs scrive un documento vero, modificabile riga per riga e scaricabile in Word o PDF. Slides fa lo stesso con le presentazioni, esportabili in PowerPoint. Claude Design, che prima era un posto a parte, adesso si apre dentro qualsiasi conversazione.
Fino a pochi giorni fa Claude ti restituiva del testo dentro una chat, e trasformarlo in un documento consegnabile toccava a te: impaginarlo e rifare le tabelle che nel copia-incolla si erano scomposte. Quella parte lì valeva dieci o quindici minuti a documento, ogni volta, e non la contava nessuno perché sembrava "solo" copiare. Adesso il file esce già fatto, e tu ci metti mano dentro Claude invece che ricostruirlo in Word.
Cosa sparisce: la scelta della modalità
La modifica meno appariscente dell'annuncio è anche quella che si sente di più se Claude lo usi tutti i giorni. Prima di cominciare non devi più decidere dove mandare il lavoro — chat per una domanda veloce, Cowork per una cosa lunga che macina file per conto suo. Adesso scrivi quello che ti serve e Claude capisce da solo quali strumenti, competenze e connettori servono per portarlo a termine. Nella stessa conversazione può rispondere a una domanda da dieci secondi e poi produrre una ricerca, un foglio di calcolo o una presentazione.
Per chi parte da zero è la differenza fra provare e mollare. Una delle ragioni per cui si apre Claude una volta sola è proprio quella schermata iniziale che ti chiede una decisione prima ancora che tu abbia scritto qualcosa, quando ancora non sai né cosa cambia né cosa stai scegliendo. Quella decisione non c'è più.
Chi invece Cowork lo usava già non perde niente: progetti, chat, artefatti, connettori e skill sono rimasti dove li avevi lasciati e li ritrovi nello stesso posto.
Dove si vede davvero: il documento che devi consegnare
Il caso concreto è quello di uno studio tecnico che seguo. La relazione di accompagnamento a una pratica la scrivevano già con Claude, ma il giro era questo: chiedere il testo, copiarlo, incollarlo nel modello Word dello studio, rimettere i titoli con gli stili giusti, ricostruire la tabella dei riferimenti normativi che nel copia-incolla arrivava a righe singole, rileggere. Un'ora di scrittura assistita più venti minuti di lavoro da impaginatore, su una cosa che di impaginato aveva ben poco.
Con Docs la seconda parte si accorcia parecchio. Il documento nasce già come documento, i titoli sono titoli, la tabella è una tabella, e le correzioni le fai lì dentro parlando con Claude invece che aprendo Word. Resta da portarlo dentro il modello dello studio — l'intestazione, il formato, il piè di pagina con il numero di pratica — e resta soprattutto da rileggerlo per quello che c'è scritto, che è l'unica parte che nessuno può delegare.
Lo stesso vale per le presentazioni, dove il guadagno è anche più netto perché costruire venti slide a mano è lavoro lento per definizione. Un consulente che chiude un ciclo di incontri e deve consegnare il riepilogo al cliente può partire dal verbale e chiedere la presentazione, poi sistemare le tre slide che contano invece di montarle tutte.
Ecco un prompt che puoi copiare così com'è, cambiando le parti fra parentesi:
Ho allegato [il verbale della riunione del 12 settembre].
Preparami una presentazione di 8 slide per [il committente], che deve
decidere se approvare la fase 2.
Struttura:
- 1 slide di apertura con la domanda su cui deve decidere
- 3 slide su cosa è stato fatto finora, una per cantiere
- 2 slide sui due punti aperti, con l'impatto a costo e a tempi
- 1 slide con le due opzioni possibili e cosa comportano
- 1 slide di chiusura con la richiesta esplicita di approvazione
Tono asciutto, niente slide con dieci righe di testo, i numeri che
cito devono venire tutti dal verbale allegato. Se un dato non c'è,
scrivi "dato da confermare" invece di inventarlo.L'ultima riga di quel prompt è la più importante, e vale sempre: senza, il primo posto dove un modello riempie i buchi è proprio una slide, dove un numero tondo sta bene anche quando è sbagliato.
Il lavoro che parte da solo il lunedì mattina
C'è anche la parte programmabile: un lavoro lo puoi far ripetere a cadenza fissa, e Claude lo comincia senza che tu gli chieda niente. Il report del lunedì, per dire, è già iniziato quando apri il computer.
Funziona a una condizione, che nell'annuncio non è scritta ma si vede al primo tentativo: l'input deve stare sempre nello stesso posto. Una cartella dove i file arrivano con lo stesso nome, un connettore collegato, un foglio che qualcuno aggiorna davvero. Se ogni settimana il materiale arriva per email da tre persone diverse in tre formati diversi, il lavoro programmato parte e produce una cosa vuota, che è peggio di non averla. Prima si sistema il posto da cui si legge, poi si programma.
Attenzione al link condivisibile
Quello che produci con Docs, Slides o Design vive a un link che si può condividere e aprire dal telefono. È comodo, e resta un link come tutti gli altri. Se dentro quel documento c'è il nome di un cliente, l'importo di un'offerta o il contenuto di una perizia, sapere chi ce l'ha è un problema tuo, non di Anthropic. Per il lavoro coperto da riserbo la regola resta quella di sempre: si condivide il file scaricato attraverso i canali dello studio, non il link.
Vale anche la pena ricordare che Docs e Slides sono in beta. Sul primo giro l'impaginazione di una presentazione lunga viene fuori discreta ma non finita, e i documenti con molte tabelle vanno controllati voce per voce. Vale comunque la pena usarli, a patto di non consegnare il primo output senza averlo riletto.
Cosa farei io questa settimana
Apri Claude e guarda se sotto la casella del messaggio c'è la voce Output. Se c'è, sei già sulla versione nuova; se non c'è, è questione di giorni — il rilascio è partito da Pro e Max e arriva a Team e Free più avanti, mentre le aziende su Enterprise hanno almeno trenta giorni di preavviso.
Poi prendi il documento che rifai più spesso — la relazione, il verbale, il report mensile al cliente — e prova a produrlo una volta con Docs invece che con il copia-incolla. Cronometra il giro completo, dalla richiesta al file pronto da mandare. È l'unico modo per sapere se quei venti minuti li hai davvero recuperati o se te li sei solo spostati altrove.
Se dopo la prova ti accorgi che il problema non è Claude ma il fatto che i tuoi documenti partono ogni volta da zero, quella è una conversazione diversa e la facciamo volentieri: c'è la consulenza 1:1 gratuita, dove mi racconti come lavori adesso e ti dico dove conviene mettere mano per primo.
Salvatore — claudefacile.com
Fonte: l'annuncio ufficiale di Anthropic, Claude Cowork and chat are now one Claude, 16 settembre 2026.
Domande frequenti
Cosa sono Claude Docs e Claude Slides?
Sono due funzioni annunciate da Anthropic il 16 settembre 2026, in beta sui piani a pagamento. Docs ti fa scrivere un documento insieme a Claude dentro la conversazione, modificabile riga per riga e scaricabile in Word o PDF. Slides fa la stessa cosa con le presentazioni, che si modificano, si presentano da dentro Claude o si scaricano in PowerPoint.
Cosa succede a Claude Cowork?
Cowork non è più una modalità separata: si è fuso con la chat in un'unica conversazione. Progetti, chat, artefatti, connettori e skill che avevi in Cowork restano dove erano e li ritrovi nello stesso posto. Non devi più scegliere la modalità prima di cominciare: chiedi quello che ti serve e Claude decide da solo quali strumenti usare.
Da quando è disponibile e su quale piano?
Il rilascio è partito il 16 settembre 2026 dai piani Pro e Max, su web, desktop e telefono, nell'arco di qualche settimana. Team e Free seguono più avanti. Le aziende su piano Enterprise ricevono almeno 30 giorni di preavviso prima che qualcosa cambi per loro.
Posso far ripetere un lavoro ogni settimana senza chiederlo ogni volta?
Sì: un lavoro si può programmare perché si ripeta da solo, per esempio ogni lunedì mattina. Claude lo comincia senza che tu apra niente e tu ritrovi il risultato quando entri. Vale la pena farlo solo su lavori dove l'input è sempre nello stesso posto, come una cartella o un connettore collegato.
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